Il mio desiderio è di scrivere per il cinema. E’ nato per tanti motivi e ha prodotto diverse cose, più o meno riuscite.

In questa pagina metto a disposizione di tutti quelli a cui può interessare gli incipit di sceneggiature e soggetti per lungometraggi e cortometraggi che ho scritto. Così, tanto per farsi un’idea di come scrivo.

Se siete interessati a leggere le storie per intero, scrivetemi in privato a davide.orsini@hotmail.it

SOLDATO BERING
Soldato Bering- sceneggiatura I atto

da un soggetto di Giuseppina Gabriele, Davide Orsini e Maurizio Palmieri. Sceneggiatura di Davide Orsini e Maurizio Palmieri. Lavoro eseguito durante il corso di sceneggiatura cinematografica tenuto dalla società TRACCE SNC

TRAMA: Nel Veneto del 1942, un ragazzino di nome Beppe Manin ha un sogno: viaggiare e conoscere il mondo. Ma senza un soldo in tasca, nell’Italia fascista del ’42, l’unico modo per farlo è arruolarsi. E così, un po’ per sbaglio e un po’ per destino, Beppe viene reclutato dagli Alpini e diventa per tutti “soldato Bering”. Soldato destinato a raggiungere proprio lo stretto di cui porta il nome, marciando fianco a fianco dei suoi compagni verso la gelida e sterminata Russia. E’ l’operazione Barbarossa: un’epopea destinata a essere ricordata solo per la sua tragica ritirata dal fronte del Don. Un’epopea che non ha niente di epico, vista attraverso gli occhi di un “Candide” diciottenne, che si muove leggero, danzando tra gli orrori della guerra e le gioie della scoperta…

A MODO NOSTRO!
A MODO NOSTRO! incipit

TRAMA: Un professore universitario, irriverente e sprezzante, con un sogno da realizzare, da sempre soffocato; uno studente di vent’anni inconcludente, ma capace, con la leggerezza e l’entusiasmo, di vedere semplici le cose che agli occhi degli altri sono “troppo complicate”. Due anime spinte da sentimenti opposti verso un unico obiettivo, un unico sogno, da realizzare a tutti i costi. La storia di un incontro che porterà alla maturazione di entrambi e di un gruppo che ha creduto nella loro follia. Una storia di amicizia e di emozioni autentiche.

N.D.A.: è il primo soggetto in assoluto che ho scritto nella mia vita. Con questa versione ho partecipato nel 2007 al Premio Solinas-storie per il cinema, non riuscendo a centrare la finale.
Questo l’analisi dei giudici del Solinas:

Punti di forza ( Soggetto, personaggi, struttura, dialoghi):
-Dialoghi divertenti e vivaci, con situazioni buffe e momenti comici ben costruiti.
-Film corale con protagonisti giovani e legati al mondo dell’università e del cinema.
-Commedia

Punti di debolezza ( Soggetto, personaggi, struttura, dialoghi):
Le trovate che risolvono le vicende sono un po’ banali e meno forti dell’idea complessiva.
Mancano troppi elementi.

Valutazione complessiva:
E’ una commedia con delle idee di base divertenti, in cui emerge una scrittura fresca e piacevole che lascia presupporre dialoghi vivaci.
La coralità della storia ne fa un prodotto di interesse commerciale per giovani tra i 18 e i 30 anni.

Consigli: E’ scritto bene, ma è poco incisivo. Rendere più forte l’idea di base sviluppando meglio le trovate che risolvono le vicende.

DIECI MINUTI PER LA RICREAZIONE
dieci minuti -incipit

TRAMA: L’educazione sentimentale di un ragazzino di provincia si intreccia in maniera indistinguibile ad una deviata emancipazione sessuale… Colpa di chi? Dei genitori, dei figli, della scuola? Si può amare talmente tanto da non vedere il male dove tutti lo vedono? Si può amare così tanto da fare del male a chi ami?

LE STRADE DI JIMMY
jimmy incipit

TRAMA: Jimmy ha 23 anni e vive su una sedia a rotelle. Più che vivere, tira a campare, chiuso com’è tra le quattro mura di un collegio di suore a Roma, che si prendono cura di lui. Il padre è un parlamentare di spicco e non ha tempo per suo figlio, mentre la madre è morta. Così passa le sue giornate tra la compagnia di Martino, un orfanello che vive con lui e quella del suo alter-ego di Second Life.
A illuminare la vita di Jimmy è l’amore: si prende una cotta per la sua fisioterapista. Il padre, senza rivelarglielo, la paga una cospicua somma per convincerla ad andare a letto col figlio e così lascia credere a Jimmy che lei ricambi i suoi sentimenti. Quando lei sparisce da Roma e dalla vita di Jimmy, lui avrà la forza di scappare dal collegio per andarla a cercare. Nonostante la sedia a rotelle, nonostante la mancanza di soldi, Jimmy e Martino percorrono le strade della penisola in direzione Salerno, affrontando rocambolesche avventure, incontri bizzarri, avversità e imboscate, mentre le suore che si occupano di lui si lanciano al loro inseguimento. Un viaggio in cui Jimmy imparerà ad amare la libertà e l’indipendenza.