(ANSA) – ROMA, 18 NOV – DAVIDE ORSINI, ROMEO E GIULIETTA DI
WILLIAM SHAKESPEARE ADATTATO IN PROSA E PER TUTTI (FERMENTO
EDITORE; PP 127; EURO 12,90). Cimentarsi con Shakespeare,
mettere le mani su cio’ che ha scritto e’ impresa da pazzi o
incoscienti. Il solo pensiero di sfidare il mito mette i
brividi. Difficile indicare Davide Orsini a quale categoria
appartenga ma di certo con il Grande Bardo ha dimestichezza,
visto che ha gia’ portato in scena in versione musical Romeo e
Giulietta. Stavolta, prima sua opera pubblicata, opera sulla
stessa tragedia ma da una angolazione diversa, quella narrativa,
appunto. Il risultato e’ sorprendentemente positivo: benche’
arcinota, la sfida tra le due famiglie veronesi con in mezzo,
schiacciato, l’amore della giovane coppia e gli inutili artifizi
di frate Lorenzo, conservano vitalita’ e freschezza; anzi, il
lettore e’ stimolato a proseguire nelle pagine come se si
trattasse di un giallo.
Certo, sarebbe sciocco attendersi il coinvolgimento profondo
cui spinge l’originale dell’autore di Stratford-upon-Avon, o la
poesia che lo innerva. Detratta di questi elementi che la
vivificano e la eternizzano, la vicenda Montecchi-Capuleti e’
disinnescata della sua potenza e il tema mostra talvolta i
limiti di un riuscito intreccio narrativo, opera di un provetto
artigiano della scrittura; tuttavia, l’esperimento ha una sua
ragion d’essere e soprattutto e’ realizzato attraverso un
intervento misurato e coerente; discreto e consapevole.
Dimenticando per un istante l’inarrivabile Romeo and Juliet,
l’adattamento di Orsini e’ godibile e autentico.

(ANSA).