“La nostra vendetta sarà il sorriso dei nostri figli” (Bobby Sands)

Bobby Sands, vero nome Robert Gerard Sands, in irlandese Roibeard Gearóid Ó Seachnasaigh, (Belfast, 9 marzo 1954 – Long Kesh, 5 maggio 1981), è stato un attivista nordirlandese. Morì durante lo sciopero della fame del 1981, nella prigione di Long Kesh, conosciuta col nome di Maze, nei pressi di Lisburn. Sciopero indetto per far riconoscere ai sè e i propri compagni lo status di prigioniero politico. Durante lo sciopero di Maze morirono dieci militanti dell’Ira, compreso Bobby, che resistette 66 giorni prima di morire.
A lui sono stati dedicati due film molto belli e molto diversi tra loro. SOME MOTHER’S SON , di Terry George, e HUNGER di Steve McQueen. Due film da vedere e confrontare, perchè profondamente diversi: il primo appassionato, caldo, melodrammatico, basato sul punto di vista delle madri, costrette a scegliere di appoggiare lo sciopero della fame dei figli, anche se questo li porterà alla morte; agghiacciante, silenzioso, impietoso il secondo, in cui il corpo piagato di Bobby Sands ce lo fa accostare immediatamente a un Gesù Cristo rivoluzionario, che è morto per un ideale.