Cerchiamo di indagare il mistero CRIMINI BIANCHI, fiction TaoDue prodotta da Valsecchi che indaga su casi di malasanità e attacca la “casta” medica.
Questa fiction controversa è stata punita dagli ascolti (realizzando nelle prime 2 puntate lo share del 13% su canale 5) e verrà spostata in seconda serata su Italia1 da lunedi 20 (dopo grey’s anatomy). Una bocciatura che viene dal pubblico, che non ha proprio voluto saperne.
Perchè?
A parte qualche critica eccellente che rivendica la stupidità del pubblico e della televisione, la maggior parte della critica è schierata contro il prodotto.
“Non sembra essere una questione di categoria, tutti gli impiegati nel Sistema Sanitario si sentono in qualche modo danneggiati: professori ordinari, associati e a contratto di varie università, dirigenti ospedalieri, primari, specialisti, medici di famiglia e infermieri, ma anche malati, avvocati e semplici cittadini hanno sottoscritto una lettera nella quale si legge chiaramente che “… da diverso tempo una delle reti Mediaset sta conducendo un attacco ininterrotto al Servizio sanitario pubblico, diffondendo cifre e dati allarmistici sui cosiddetti errori medici, affidando a conduttori in cerca di facile consenso il compito di criminalizzare gli operatori sanitari, confondendo malasanità e malpractice e creando in definitiva un clima di paura, di tetro giustizialismo e di sfiducia verso la sanità pubblica” (leggi tutto).
Parlando in termini drammaturgici, la necessità di costruire una detection ben fatta (alla RIS) mette in secondo piano la malasanità trasformando i medici in criminali efferati. il pubblico non può che rifiutare questa visione del medico, il cui rapporto in una società civile si fonda sulla fiducia. Inoltre i personaggi sono davvero scritti male, vagano alla ricerca di verità ossessive virate seppia (e qui si entrerebbe nella disamina registica, che è meglio non toccare).