Ieri sera mi sono imbattuto in questo piccolo gioiellino cinematografico intitolato “Waitress“, cameriere, diretto dalla bravissima e sfortunata regista americana Adrienne Shelly, morta qualche settimana dopo l’uscita del film negli Usa. Una commedia di provincia dalla trama semplice semplice, ma costellata di personaggi tenerissimi, anche nella loro crudeltà. Un film che lascia trasparire ad ogni inquadratura la mano di una donna in regia: la regista (che interpreta la cameriera Dawn) sta attacata alle sue eroine (in particolare ad un’incantevole Keri Russell) e le porta per mano, facendo risaltare le loro sfaccettature umane. Un film tenerissimo, da vedere quando si è in vena di… dolce.